SAGRA 2017 ecco il ricco Programma

20 09 2017

 

 

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PREMIO BRACALLA 2017

20 09 2017

Rossana, il Premio Bracalla 2017 a Piermaria Toselli, Sandro Damilano e Aldo Ponso

La consegna sabato 30 settembre durante la Sagra della Castagna e del Fungo

ROSSANA. Tutto pronto a Rossana per il Premio Bracalla 2017. Il riconoscimento verrà assegnato a PiermariaToselli, cofondatore e titolare delle Cupole e di Telecupole; al titolato coach della marcia Sandro Damilano e allo scrittore-giornalista Aldo Ponso. Si tratta di un riconoscimento assegnato dalla Pro Loco di Rossana – a cadenza biennale – a figure di spicco della scena provinciale e a rossanesi che si sono distinti. Il Premio verrà consegnato sabato 30 settembre alle 17 a Palazzo Garro in via Mazzini, nell’ambito della Sagra della Castagna e del Fungo.

Il titolo del Premio è legato alla castagna Bracalla, varietà autoctona rossanese, la più pregiata e contesa del mercato autunnale. Barik-al-Allah è l’antica denominazione della collina di Bracalla. L’etimo è di origine araba e ricorda l’insediamento dei saraceni nelle valli cuneesi, più di mille anni fa. Barik-al-Allah significa “Sia benedetto il Signore” e questo nome beneaugurante ben si addice all’iniziativa che è volta a segnalare personaggi  rappresentativi della provincia Granda. Figure che nei loro campi d’azione hanno dimostrato valore riconosciuto, trasmettendo sapere e passione che hanno arricchito il patrimonio di tutti.

Nell’albo d’oro del Premio figurano i nomi di Giacomo Oddero, Miche Berra, Sergio Berardo, Giovanni Quaglia, Mario Basso, Giovanni Rabbia, I Tre Lilu, Giovanni Bianco, Gianfranco Armando, Piermario Bianco, Riccardo Assom e Stefania Belmondo.

Ecco le motivazioni del Premio Bracalla 2017.

Pietro Maria Toselli

Intuizione, coraggio e qualità imprenditoriali sono alla base della più importante realtà regionale capace di coniugare l’industria del tempo libero con l’emittenza televisiva. Alle soglie del mezzo secolo di attività l’innovazione rappresentata dal complesso delle Cupole di Cavallermaggiore (discoteca, ristorante, parco acquatico) e da Telecupole con le sue trasmissioni di grande successo popolare, continua a dare lustro alla provincia Granda, promuovendone l’immagine in tutto il Nordovest.

 Sandro Damilano

E’ il tecnico sportivo italiano più medagliato e fra i primi al mondo per il risultati conseguiti dai suoi atleti nelle gare di marcia alle Olimpiadi, ai Campionati mondiali e nelle altre maggiori competizioni. Una straordinaria carriera iniziata allenando i suoi fratelli, i gemelli Maurizio e Giorgio, sulle strade di casa a Scarnafigi e la squadra dei marciatori azzurri, raccogliendo ovunque allori. Chiamato sette anni fa dalla Cina a valorizzare i propri atleti, ha continuato il suo percorso di successo portandoli ai vertici internazionali.

Aldo Ponso

Insegnante, giornalista e scrittore di origine piaschese, ha valorizzato la sua passione per la storia popolare nelle valli del Monviso pubblicando migliaia di articoli sulla stampa locale e decine di libri sulle vicende umane, sociali, culturali e religiose del territorio. In particolare, ha approfondito tutti gli aspetti delle apparizioni a Valmala, ricostruendo la vita del gruppo di veggenti e lo sviluppo del santuario mariano oggi universalmente conosciuto grazie anche alle sue illuminate ricerche e alla raccolta di probanti testimonianze.–

Rossana, 20 settembre 2017





SAGRA 2017 – 3° RossanaFotoFestival

1 09 2017

 

3° Rossana FotoFestival

8 Settembre – 1 Ottobre 2017

 

Organizzato dalla Pro Loco Rossana

Torna con un programma migliorato ed ampliato il Rossana FotoFestival. In seguito alle positive esperienze degli anni scorsi, siamo a presentarvi il programma della terza edizione, ricco di gustose novità, e con ospiti di livello internazionale.

Novità: Mese della fotografia

Mostre aperte tutti i week end di settembre presso il palazzo della fotografia via Mazzini 67, più quattro serate che si terranno ogni venerdì sera alle h 21 presso la confraternita della “Crusà” in piazza Gazzelli. Dal reportage ai grandi fotografi passando dalla naturalistica all’ urbex. Ogni incontro avrà un tema ben preciso per soddisfare tutti i “palati fotografici” avendo come comune denominatore un tema “sociale” che faccia riflettere il visitatore su tante tematiche scottanti.

 

Le serate:

Venerdì 8/9 “Serata inaugurale” a cura di Alfio Barbero e Cristina Giaccardo a seguire “Exodos – Rotte migratorie, storie di persone, arrivi, inclusione” a cura di Max Ferrero, Mauro Donato, Paolo Siccardi e Stefano Stranges

La chiamano “crisi dei migranti”. O il “dramma dei profughi”. Con il perdurare della guerra civile in Siria, milioni di persone sono state costrette a lasciare la propria città, la propria casa, la propria famiglia, la propria vita per scappare dalla morte. E quei milioni di persone in fuga bussano alle porte dell’Europa. Le rotte di questi popoli le conosciamo. Dalla Siria attraversano il confine con la Turchia e da lì si dirigono prima in Grecia, poi in Macedonia, e poi cercano di risalire verso la Germania attraverso la Croazia, la Serbia, la Slovenia, l’Austria, l’Ungheria. Oppure dalla Libia sbarcano in Italia, per poi dirigersi verso il Nord Europa e oppure in Francia e da lì in Inghilterra. Ma chi sono questi profughi, questi migranti che chiedono asilo e protezione al nostro mondo? In un periodo di fragilità economica e sociale, come quello che le nostre società stanno attraversando dall’inizio della crisi economica del 2008, è facile lasciarsi prendere dalla paura dei “barbari alle porte”, degli invasori che arrivano a sradicare le nostre certezze. Una massa informe, gigantesca e spaventosa, che punta a conquistare il nostro mondo, a imporre nuovi usi e costumi, a cambiare le nostre abitudini, quasi fossimo vicini al punto di non ritorno, prossimi a sentirci stranieri a casa nostra. Questo è il racconto alimentato dai populismi che soffiano in tutta l’Europa. Dalla metà del 2015 alla metà del 2016 l’«emergenza profughi» non solo è stato uno degli argomenti che più ha alimentato le cronache e scosso l’opinione pubblica ma è anche diventato uno dei temi centrali su cui si gioca il futuro dell’Europa. Eppure, questi profughi, questi migranti, sono uomini, donne e bambini esattamente come noi…

L’esposizione propone le immagini e i video realizzati da dodici fotoreporter e due videomaker indipendenti torinesi sul tema dei profughi e dei migranti. Le immagini sono di Marco Alpozzi, Mauro Donato, Max Ferrero, Mirko Isaia, Giulio Lapone, Matteo Montaldo, Giorgio Perottino, Andreja Restek, Paolo Siccardi, Stefano Stranges, Stefano Tallia e Stefano Rogliatti, mentre i video sono di Stefano Bertolino e Cosimo Caridi.
Le foto e i video sono stati realizzati tra il 2014 e il 2016 in alcuni dei momenti e dei luoghi più drammatici dell’emergenza profughi, come le isole di Lesbo e Kos, la frontiera di Idomeni, la giungla di Calais, ma anche i Balzi Rossi vicino a Ventimiglia o il mare al largo di Lampedusa.
La mostra è stata realizzata dall’associazione Allievi del Master in Giornalismo Giorgio Bocca con il contributo dell’assessorato all’Immigrazione e alla Cooperazione decentrata della Regione Piemonte

 

Venerdì 15/9 “Seconde Storie” a cura di Pierfranco Fornasieri

Pierfranco Fornasieri è un fotografo torinese che abbina le tecniche digitali a quelle classiche, producendo immagini bianconero. Le sue fotografie hanno guadagnato diversi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Due sue immagini si sono classificate tra le prime 10 all’interno del concorso mondiale “URBAN 2016”. Esposte al WBB di Berlino, vengono in seguito pubblicate nel libro URBAN unveils the City and its secretsseconda edizione. All’inizio del 2017 diventa membro effettivo del Collettivo Fotografico Nazionale “Italian Street Eyes” con il quale collabora attivamente.

“Seconde Storie” può essere definito a ragione come un “Atlante di memorie umane”.

Muovendosi in modo discreto e mai invadente, Pierfranco Fornasieri cattura nelle sue fotografie attimi sospesi, parole non dette o appena accennate, sguardi cristallizzati in un eterno presente, gesti involontari e resi consapevoli grazie all’impressione fotografica. Attraverso i suoi scatti, Fornasieri pone sulla stessa ideale linea di narrazione immaginazione e realtà, passato presente e futuro, portando alla luce dei veri e propri tableaux vivants: le ombre in movimento, le geometrie architettoniche, i chiaroscuri e la materia umana realizzano in modo del tutto inconsapevole vere e proprie scenografie, atti unici di vite singolari in cui gli spettatori possono osservare di riflesso le proprie. E così, la visione di queste “vite ordinariamente eccezionali” spinge a ricercare l’essenza dell’attimo precedente e di quello successivo allo scatto, a ipotizzare storie (seconde, appunto, rispetto a quanto realmente accaduto), a ritrovare se stessi al centro di contingenze così comuni, ma allo stesso tempo così straordinariamente irreplicabili. L’occhio di Pierfranco è in grado di spingersi oltre la mera composizione estetica ed è capace di cogliere l’essenza, l’emozione e l’unicità di scenari spesso fagocitati dalla bulimia visiva quotidiana cui l’individuo è sottoposto. A lui va dunque riconosciuto il merito di riuscire a rendere straordinario l’ordinario, di elevare la quotidianità a opera d’arte, quasi come se ogni vita e ogni attimo fossero un miracolo da celebrare.

 

 

Venerdì 22/9 “LentaMente intorno al mondo” a cura di Stefano Sburlati e Giulia Bruno

Stefano 32 anni, e Giulia 29, son 2 ragazzi nati e cresciuti nella provincia Granda, rispettivamente a Busca e Costigliole Saluzzo. Si sono conosciuti quattro anni fa ed è stato amore a prima vista! Dopo soli 7 mesi han preso casa insieme ed hanno iniziato a programmare piccole uscite. I brevi week end in montagna son diventati ben presto piccoli viaggi. Nel 2014 partono per tre settimane in India, appoggiandosi ad avventure nel mondo. L’anno successivo provano a fare da soli e prenotando solo il volo per Bangkok, girano per 31 giorni Thailandia, Laos e Cambogia. Il rientro in Italia è stato più traumatico del solito. Entrambi sono sempre meno entusiasti di vivere freneticamente “all’ occidentale”, da qui la decisione di rallentare il loro ritmo di vita e della mente (ecco da dove arriva il nome del loro blog “LentaMente intorno al mondo”) per scoprire, assaporare e gustare con calma il tempo, i luoghi e le persone. Quindi il 21 agosto 2016 sono ripartiti, questa volta con l’ intenzione di non usare voli aerei, e stasera ci racconteranno il loro fantastico viaggio durato 360 giorni.

 

 

 

Venerdì 29/9 “Tra sogno e realtà, il reportage sociale e la fotografia concettuale” a cura di Elena Givone

Elena Givone (Torino 1979) è una fotografa, artista visuale e sognatrice. La sua opera comprende un corpus in continua espansione che nell’ultimo decennio ha preso forma in Italia, Bosnia, Brasile, Francia, Mali, Burundi, Sri Lanka, Myammar e Grecia.  Nel 2016 oltre ad innumerevoli viaggi tra Myanmar, Sri Lanka, Grecia e Ucraina, pubblica il suo primo libro “Dreams from my magic lamp”. Da anni la ricerca fotografica di Elena Givone ha la volontà e l’esigenza di coniugare un autentico spirito documentaristico e sociale alle tecniche dell’arte contemporanea.

Questo seminario ci illustrerà, attraverso le immagini realizzate dall’X-photographer FujiFilm Elena Givone nei suoi numerosi viaggi intorno al mondo, come reportage, arte e solidarietà, possano essere un connubio vincente. ” My dream is to keep your dreams alive” è il filo conduttore della fotografa, che dal 2006 raccoglie sogni in giro per il mondo servendosi di svariati strumenti magici. Scopriremo come la fotografia possa diventare un magico strumento per sovvertire la normalità e regalare anche solo per pochi attimi, il dono della leggerezza. Il processo creativo e lo sviluppo di un concept fotografico sono spesso fondamentali, ancor di più se il soggetto del reportage è, come spesso accade, una realtà compromessa o in via di sviluppo.

 

Domenica 01/10

“Sagra Fotocontest”

Palazzo della fotografia dalle ore 10 alle ore 17

Concorso fotografico aperto a tutti, iscrizione € 10 (€ 8 under 15). Iscrizioni: preferibilmente nei giorni precedenti all’indirizzo email: rossanafotofestival@gmail.com oppure entro le ore 11 del 1 ottobre presso il Palazzo della Fotografia. Il tema sarà la 52a Sagra della Castagna e del fungo.

Consegna tassativa di max 4 foto entro le ore 17:00 al Palazzo della Fotografia dove verranno esaminate da un gruppo di esperti. Si consiglia di portare un pc portatile per la scelta delle proprie foto. Eventualmente si potrà usufruire di quelli messi a disposizione dalla Pro Loco.

Saranno premiati i tre migliori scatti a giudizio insindacabile della giuria.

1° premio: 1 stampa fotografica 50×70 c/o MC Fotoreporter di Cuneo più il libro “Dreams” in edizione limitata personalmente autografato dalla fotografa Elena Givone.

2° premio: 1 stampa fotografica 40×60 c/o MC Fotoreporter di Cuneo più libro “Vieni con noi a Rossana”

3° premio: 1 stampa fotografica 40×60 c/o MC Fotoreporter di Cuneo più catalogo “Exodos”

 

 

“Fotografi in strada”

Lungo Via Mazzini dalle ore 8 alle ore 17

L’ idea è quella di riempire Rossana con le foto, ma non con foto scelte accuratamente prima come nelle passate edizioni… Quest’ anno, qualunque fotoamatore, potrà portare i propri 5/6 scatti già stampati ed appenderli sui cavi d’ acciaio che la proloco provvederà ad installare. Le foto non dovranno superare le dimensioni del 30×40 compreso il cartoncino o supporto rigido leggero (per chi ne usufruirà) e dovranno essere senza cornice. L’autore, o chi per esso, dovrà presentarsi entro le ore 10 presso il Palazzo della fotografia (via Mazzini 67) per effettuare l’ iscrizione gratuita, far visionare gli scatti e ritirare le pinze con le quali potrà appendere le opere. Non verranno accettate foto di nudo o con rappresentate scene che possano recare offese al pudore pubblico.

 

 

“Day Dreams” a cura di Elena Givone

Palazzo della fotografia dalle ore 11 alle 13 e dalle ore 15 alle 17

Verrà allestito un set fotografico, dove chiunque potrà farsi fotografare ed esprimere il proprio sogno.

 

“Lettura portfolio”

Palazzo della fotografia dalle ore 14

Lettura portfolio tenuta dai fotografi professionisti del FotoFestival.

Per gli interessati iscrizioni: preferibilmente nei giorni precedenti all’indirizzo email: rossanafotofestival@gmail.com

 

Per le varie attività si consiglia la pre-iscrizione via mail a rossanafotofestival@gmail.com

 

 

Mostre del RFF

Orari apertura mostre: dal 9 settembre ogni sabato e domenica dalle ore 14,30 alle ore 18,30 fino al 1 ottobre presso Palazzo della fotografia (Garro) via Mazzini 67

 

Artisti in mostra:

 

Per “Exodos”: Marco Alpozzi, Mauro Donato, Max Ferrero, Mirko Isaia, Giulio Lapone, Matteo Montaldo, Giorgio Perottino, Andreja Restek, Paolo Siccardi, Stefano Stranges, Stefano Tallia e Stefano Rogliatti, video di Stefano Bertolino e Cosimo Caridi, per “Manicomio Fotografico”: Alessandro Malinverni, Andrea Pozza

Andrea Rizzotto, Antonio Piazza, Barbara Trovazzi, Chris LunaticSlayer, Claudio Zanchi, Cristina Giaccardo, Emanuele Bai, Flavio Facibeni, Francesca Gorzanelli, Gianpiero Casetta, Giorgio Marra, Gualtiero Costi, Lorenzo Linthout, Lorenzo Pecunia, Lo Re, Luca Fontana, Manuela Arcari, Marco Callegari, Maria Francesca Bertoli, Marina Alice Viviani, Matteo Pugni, Maurizio Perini, Pietro Naos, Sandro Bernardinello, Sergio Caggianello, Stefano Barattini, Stefano Bollinger, Umberto Gasparinetti, per “I bulè ‘d bosc”: Alessandra Spaccavento, Alfio Barbero, Claudio Nicolino, Cristina Giaccardo, Luca Delego, Maicol Devia, Manuela Sordello, Veruschka Verista, personali di: Elena Givone, Massimiliano Sticca, Stefano Stranges, Pierfranco Fornasieri, Davide Manavella, Giulia Bruno e Stefano Sburlati.

 

 

Maggiori info su :  

 www.facebook.com/rossanafotofestival 

 www.prolocorossana.it

Info e prenotazioni su :     rossanafotofestival@gmail.com

 

 

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RFF 2017





Proloco in città 2017 proloco di Rossana PRESENTE

31 08 2017





Richiesta per ambulanti, espositori e mercatini

19 08 2017

ABULANTI: SAGRA 2017:

REGOLAMENTO ESPOSITORI sagra cell.

contatto di riferimento:  

proloco..cell 333.82 06 964

Mail: ambulantiprorossana@libero.it

 





Terminata Festa estate 2017—- Si pensa già alla SAGRA

31 07 2017

Nonostante il tempo,…

ottima partecipazione

alla festa d’ estate.





FESTA D’ ESTATE 2017

5 07 2017

Dal 28 al 30 luglio a Rossana si terrà la 43a festa d’ Estate, il programma rimane sostanzialmente fedele a quello delle precedenti edizioni: tre serate all’insegna della musica, del cibo e dello stare insieme in allegria.

Venerdì 28 ci sarà un concerto folk occitano con i gruppi “Lou Tapage” e i “Paure Diau”. I Lou Tapage sono un gruppo rock-folk celebre in tutto il Piemonte nato nel 2000 la cui musica spazia dal ritmo dei balli popolari occitani alle arie irlandesi, dal cantautorato italo-francese alla musica celtica, il tutto legato da un proprio eclettico filo conduttore. Negli anni i Lou Tapage hanno calcato senza sosta palchi italiani, francesi e svizzeri, con più di cinquecento concerti all’attivo. Hanno suonato all’auditorium Rai di Torino in apertura del concerto di Eugenio Bennato, per le Olimpiadi di Torino 2006 ed in Piazza Castello a Torino per i 150° dell’unità d’ Italia. Finalisti del 1MFestival 2014 e del Capitalent di Radio Capital 2014.

Ad aprire il concerto dei Lou Tapage ci saranno i Paure Diau, un gruppo di Musica Occitana nato a metà del 2015 formato da ragazzi giovanissimi. Ipotizzato inizialmente dalle menti dal rossanese Lorenzo Giusiano con Valerio Levet, residenti nella media e alta Valle Varaita e con il nome di “Esprit Rebel” (Spirito Ribelle), successivamente con l’acquisizione di Elia Dutto e Elena Berardo ha cambiato nome in “Paure Diau”. Dopo varie vicissitudini, verso la metà del 2016 si sono aggiunti il chitarrista Francesco Cotta e il bassista Paolo Gastaldi.

Sabato 29 invece si terrà la tradizionale grigliata sotto le stelle, cena a base di carne alla griglia nella piazza del paese, il menù prevede grigliata di carne mista e insalata, menù bambini: hamburger e patate , a seguire si esibiranno “Elemento 90”: la Party Band che grazie a un completo rinnovamento sia di organico sia di repertorio , si pregia di presentare uno spettacolo estremamente coinvolgente, costituito da cover che spaziano dal rock and roll anni ´50 ai successi attuali, italiani e stranieri.

Per chi avrà ancora voglia di ballare, la serata si chiuderà con un DJ set.

Domenica 30 la Festa d’Estate si chiuderà con “Protagonisti per una sera”, la kermesse artistica organizzata da Bruno Carpani, giunta alla 13a edizione, che vedrà cantanti, ballerini e attori amatoriali rossanesi e non, portare sul palco le loro performaces. Quest’anno ci sarà anche il gradito ritorno dei comici rossanesi “Fredu e Tbi”. Chi volesse esibirsi durante la serata può contattare Bruno al numero 3471101683.

Durante tutte le serate sarà in funzione il servizio bar della Pro Loco Rossana, le serate musicali si terranno tutte nella piazza del paese e saranno ad ingresso gratuito.

Per prenotare la cena, entro giovedì 27 luglio, chiamare Paolo: 3475178662 o Massimiliano: 3496720868.