Turismo

La fontana Olivetta e’ una fontana molto nota nella zona, quotidianamente frequentata da persone che vi vengono ad attingere l’acqua cui sono attribuite particolari qualita’ diuretiche e purificanti.

La fontana puo’ essere raggiunta soltanto attraverso un percorso pedonale, raggiungibile dal viottolo che dal ”quartiere” Paralupo del paese porta alla cascinetta.

La fonte Rivetta e’ dotata di un’area attrezzata con tavoli e panchine, ed anche a meta’ della salita e’ presente una panchina per il ristoro dei viandanti.

Arte

Il terrirorio rossanese puo’ vantare, sia per quantita’ sia per qualita’, una ricchezza artistica non comune, a partire dalla chiesa parrocchiale, risalente nel suo nucleo originale al secolo XI, e senza tema di smentita uno degli edifici sacri piu’ interessanti del saluzzese.

L’ampia facciata della chiesa parrocchiale e’ cio’ che primamente risveglia l’interesse del visitatore il quale, giunto a Rossana, acceda alla piazza del paese. La singolarita’ che balza subito all’occhio del visitatore e’ il gigantesco dipinto di S. Cristoforo (protettore dei viandanti un tempo visibile da chi percorreva la valle) che ricopre per l’intera altezza, la facciata della chiesa.
Altra singolarita’ sono le pregevoli decorazioni in cotto che abbelliscono l’intera facciata.

La caratteristica linea gotica adorna di pinnacoli,cosi’ diversa da quella delle altre chiese circostanti richiama quella di molte chiese gotiche francesi come la cattedrale di Rouen e le cattedrali di Bezier e di Lion con l’oculo inserito nella cuspide.

Di fattura massiccia, ancorche’ quasi interamente diroccato, il castello di Rossana si erge sulla cima di una collina sovrastante l’abitato. L’edificio, usato come fortizio dai primi feudatari (le sue origini risalgono circa all’anno mille), venne in parte adibito ad abitazione attorno al XVI secolo; gravemente danneggiato nell’ambito della guerra che contrappose Cristina di Francia ai di lei cognati Maurizio e Tommaso di Savoia fu parzialmente ricostruito e nuovamente abitato sino alla fine del XVII secolo per essere poi definitivamente abbandonato nella prima meta’ del settecento.

Sport

Per chi ama praticare sport, annesso all’edificio sede del comune e delle scuole elementari, e’ disponibile un piccolo centro sportivo, dotato di illuminazione notturna e spogliatoio in cui sono disponibili un campo da pallavolo ed un campo da tennis tracciato ed attrezzato per svolgere anche partite di calcio a cinque (per la prenotazione dei campi si contatti l’Havana Cafe’ )

E’ possibile poi fare delle escursioni a cavallo sulle montagne che circondano il paese; al confine con il comune di Busca nella zona detta ”del motocross” e’ localizzato un maneggio immediatamente prima della colletta di Busca, nella zona e’ situato anche il ristorante “Baita cross”.

Per gli amanti della   Mountain Bike   la zona e’ molto ricca di stradine e percorsi sterrati, come la vecchia strada militare che partendo dalla colletta giunge sino al comune di Valmala da cui si puo’ proseguire per il colle della Ciabra e su fino al Colle di Sampeyre. In alternativa siccome il percorso e’ piuttosto impegnativo si puo’ partire da Lemma da cui e’ possibile anche giungere alla frazione Bricco di Venasca sede del Golf Club “Bricco”.

Tutta la zona e’ particolarmente adatta per fare lunghe e rilassanti passeggiate nella natura e nel verde, magari sperando di trovare qualche fungo.

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